Dolci, premurosi e con il sorriso: i nonni fanno davvero la differenza, ma ci sono delle cose che i nonni non dovrebbero fare.
I nonni possono essere una benedizione, ancor più in estate, quando sono disponibili e felici di trascorrere parte di questi tre lunghi mesi di vacanze con i bambini. E possono essere una ricchezza inestimabile, un tesoro di sapere, esperienza e tenerezza che i nostri figli ricorderanno sempre.
Ma… C’ è un punto fondamentale che tutti noi, loro compresi, dovremmo avere ben presente: i nonni NON sono genitori.
E se certe deroghe alle regole fanno parte del gioco (va bene il gelato tutti i giorni, non sarà quella settimana a rovinare i nostri figli, ma rimpinzarli di dolci tutto il santo giorno non va bene), le redini del gioco con i bambini le hanno sempre i genitori.
Ai nonni è chiesto, se serve, di saper fare un passo indietro, anche a costo di lasciare sbagliare mamma e papà.
E di accettare che i bambini crescono e il rapporto con loro evolve.
Che i nipoti siano bebè o teenager ecco
10 cose che i nonni non dovrebbero fare
Tutte le cose da evitare con mamme in attesa e bebè

- Annuniciare una gravidanza prima della mamma in attesa.
Ad una nonna entusiasta può scappare una parola di troppo! Però la gravidanza, che sia accettata fin da subito o razionalizzata piano piano, è un annuncio delicato e che spetta solo alla futura mamma. - Imporsi sul nome: il nipotino non è ancora nato, ma loro sono già in modalità nonni. Esprimere una preferenza va bene, ma crearsi delle aspettative e imporsi sulla scelta del nome del bimbo in arrivo è un’ invasione di campo!
- Interferire sulla puericultura. Allattamento, svezzamento, dentini, … Tutti i suggerimenti sono ben accetti, purché rimangano tali. Le tecniche di puericultura cambiano nel corso degli anni e non è detto che ciò che era “il meglio per un neonato” una volta, lo sia tuttora. Magari potrebbe essere una buona idea portare i nonni con sé ai corsi di Primo Soccorso, così che tutti possano sentirsi più tranquilli.
- Mettere pressione per l’alternanza maternità\lavoro
Tornare al lavoro dopo una maternità può essere un momento delicato o tanto atteso. Solo la mamma può sapere cosa sia il meglio per lei e quali siano i ritmi più adatti da tenere. I nonni, se disponibili, sono l’aiuto più prezioso che si possa avere in questa fase di passaggio, ma solo se riescono ad alleggerirla e a non indurre il senso di colpa. - Non presentarsi senza preavviso
I giorni immediatamente dopo il parto sono di assestamento per i neogenitori. Un nuovo inquilino, nuovi ritmi giorno/notte (quale notte?) e chi più ne ha più ne metta. Perciò le visite dei nonni possono solo migliorare la giornata, purché siano annunciate e che il tempo della permanenza non crei malumori o squilibri in casa. - Per i nonni digitali: non condividere foto, video del bebè sui social o sulle chat senza il permesso dei genitori. Mostrare la foto alle amiche è un orgoglio, ma condividerla e pubblicarla è un’altra cosa. E la decisione spetta ai neogenitori.
4 cose che i nonni non dovrebbero fare con i bambini
Se i nonni sono preziosi compagni per i bambini, i piccoli ricambiano facendo rivivere quello stupore ormai lontano.
Un cerchio che si chiude: i bambini crescono e i nonni ritornano bambini. Ma ecco cosa evitare per essere un bravo nonno:
- Fare confronti con i genitori, che devono rimanere il loro modello educativo sempre.
- Trasgredire alle regole di mamma e papà: è vero che i nonni adottano sempre una linea più morbida, è il loro bello! Ma assicuriamoci che non vadano controcorrente rispetto a voi. Regole di comportamento, divieti e persino punizioni vanno rispettate anche quando non sono sotto il vostro tetto! No alla TV h24 se voi avete stabilito il canonico quarto d’ora, per esempio.
- Trattare i bambini troppo da adulti, per esempio rinfacciando cose che vorrebbero far pesare sui propri figli, come “non ti fai mai sentire” o “non vieni mai a trovarmi” …
- Nè troppo da bambini , magari continuando ad imboccare o portare in passeggino un bambino di tre anni o più.
2 dritte per un nonno cool con i teenager

Se con mamma e papà non gira sempre bene, i nonni sono un porto più calmo in cui rifugiarsi, confidarsi e magari trovare complicità.
I nonni più cool sono quelli in grado di indirizzare e aiutare i nipoti a superare le difficoltà con ottimismo e con il sorriso. Le sole cosa a cui prestare attenzione con un teenager?
- I segreti. Se i nonni diventano come i loro diari segreti, è giusto che non tradiscano la loro fiducia, ma questo senza escludere i genitori dal rapporto: va bene tenere per sé qualche sfogo personale o bravata confessata, ma allo stesso tempo tenervi informati su preoccupazioni più grandi.
- L’allontanamento in adolescenza è fisiologico e non va fatto pesare, o si otterrebbe il risultato contrario. Da nonni, ci si può fare furbi e inventarsi occasioni alternative agli infiniti pranzi di famiglia per stare insieme a loro. Un bel ruolo, quello di fare da anello tra genitori e figli i una fase così delicata.